L’IRONIA

di Marcello Vitale

(Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione-Scrittore)

L”ironia nasce da un sentire indecifrabile, comunque sicuramente collocabile in uno spazio mentale orientato, da un lato ad umana indulgenza o paziente sopportazione verso qualcuno o qualcosa ictu oculi percepiti quantomeno come buffi o molte volte addirittura grotteschi e in ogni caso inopportuni, dall’altro, in una visione più ampia perché legata non a una situazione individualizzata di persone o relative condotte, collocabile (la scaturigine del sentimento dell’ironia quando non del ridicolo), in un superiore spazio pirandelliano dell’umano cerebro percepiente l’intero mondo come un immenso teatro in cui ogni soggetto od anche una gigantesca associazione o un immenso gruppo politicamente orientato o meno, si agita, sconsiderato, buffo e scoordinato rispetto ai suoi simili, sullo sterminato proscenio; in questi ultimi tempi assurdi, qualcuno o parecchi, in un accartocciamento umano indecente e senza limiti, sganciando bombe micidiali che uccidono centinaia di migliaia di individui indifesi  (soprattutto donne e bambini), con capi folli e sanguinari che si atteggiano a puri condottieri e pretesi moderatori forse ancora più folli che, oramai scoppiati nel loro delirio di onnipotenza, dicono contestualmente ogni cosa e il suo contrario.

A tal punto a me personalmente viene da pensare che l’ironia o il senso del ridicolo spariscono desolatamente e che tutto, proprio tutto quello che calca l’immenso, balordo scenario di questo mondo impazzito si è trasformato drammaticamente in tragedia.