di Marcello Vitale (Scrittore – Poeta – Magistrato)
C’è uno scarto notevole tra la realtà nuda e cruda e la realtà per come è percepita: il primo caso rientra nell’ambito del razionale oggi gestito sempre più dalla Intelligenza Artificiale e in qualche modo dal robot, il secondo caso, che attiene alla “percezione” del reale, è praticabile solo dall’uomo con la forza della sua immaginazione e delle sue capacità sensitive e sensoriali; le quali, per così dire “umanizzando” la realtà, la reinventano trasformandola.
Nascono così ad esempio un’opera d’arte o, facendo fare un balzo in avanti sul piano dell’umano progresso, una significativa scoperta nel campo scientifico.
Il concetto sinteticamente lo espressi molto tempo fa con una mia poesia:” So bene che due più due è uguale a quattro/ ma il problema è trovare il quinto numero…” (Orizzonti, silloge pubblicata nel 1985 dalla editrice Casa della poesia di Milano; prefazione di Vittorio Vettori).
