di Marcello Vitale
Sono giorni difficili questi dopo ferragosto
quando l’estate sterza,
non importa se a destra o a sinistra,
o al centro allorchè non si sbilancia
e trasalisce se le parli
delle prime foglie d’autunno che verranno
a morirti sul piede sospirando,
– un dì, ti risponde,
voglio vivere ancora, aspetta,
mentre vinti ritardatari ostentano
felicità inesistenti bagnandosi
in un mare ormai stanco d’umano,
sono giorni difficili quando tutti in massa si rientra, e s’affollano i nastri senza fine d’autostrade
verso case
che vecchie amanti tradite
ci aspettano per riniziare
tra mille incognite l’anno.
