Invettiva etica contro i distruttori: la violenza è incapacità, la memoria del male ritorna sempre. Solo la cura, la resistenza e la creazione ricostruiscono il mondo.
EBBREZZA MARANZA
Il fenomeno maranza tra disagio urbano, nichilismo giovanile e responsabilità sociale: dati, radici sociologiche e frizioni che ridefiniscono le città italiane.
LA CATENA DELLA DEBOLEZZA
La catena della debolezza trasforma la rabbia in contagio sociale: dall’alto verso il basso, fino a schiacciarci. Spezzarla è l’unica difesa
IL GREGGE
La volgar gente non è una classe sociale ma una postura mentale: omologazione, fretta, consenso facile. Difendere la propria unicità è dissidio, evoluzione, autenticità.
METAMORFOSI
Metamorfosi: quando le ferite non aggiungono, sottraggono. E ciò che resta diventa la nuova forma con cui impariamo a sopravvivere al mondo che ci ha cambiati.
La riforma della giustizia e l’esecuzione della pena nel pensiero di Marcello Vitale
Il dibattito sulla crisi del sistema giudiziario italiano e sulla reale efficacia del regime
penitenziario si arricchisce di un contributo di profondo spessore tecnico e istituzionale.
Attraverso l’esame della nota dottrinale firmata a Roma il 14 febbraio 2023 dal dott. Marcello
Vitale, Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione, emerge un quadro organico di
proposte volte a ridefinire i pilastri del processo penale e dell’esecuzione della pena in Italia, in
stretta aderenza al dettato costituzionale
LA TENEREZZA DEI MOSTRI (si parla – anche – ma poco di cinema)
un testo sulla società, sulla crudeltà della moltitudine, sulla dignità dei reietti. Il cinema è un pretesto nobile, non il focus.
IL DIAVOLO SA ATTENDERE
Per credenti e non: famiglia, fede, colpa, vuoto morale. Le crepe in cui entra il male. Analisi di quest’ombra attraverso un film capolavoro.
DOVE DOVRESTI ESSERE
IL TEMPO SA QUEL CHE FA.
ANALISI DEL CONCETTO DI CHRONOS E KAIROS, DUE MODI DIFFERENTI DI VEDERE LO STESSO TEMPO A DISPOSIZIONE
SUPERCAFONI 2.0
Analisi ibrida con ironia chirurgica, antropologia spiccia e un tot d’indignazione leggermente snob del cafone moderno
