L’ILLUSIONE DELLE BUONE INTENZIONI

di Stefano Grimaldi

Il bene e il male non sono sempre chiaramente distinguibili. Troppo facile sarebbe.

A volte si ha l’illusione che fare del bene, porti del bene. Quasi tutti noi, riponiamo in questa illusoria equazione matematica, delle aspettative…almeno minime. Decorose.

Sappiamo bene che non sarà sempre così.

L’essere umano è “anche” irriconoscente, opportunista, smemorato a suo comodo, moralmente codardo e così all’infinito e, a volte, pure indecifrabile per quanta fantasia si possa avere.

L’aiuto, è uno dei valori altissimi di cui può disporre l’arbitrio dell’uomo.

La domanda delle 100 pistole quindi sarà : E’ sempre giusto aiutare?

Un’etica scomoda ci spinge ad entrare in conflitto con le nostre stesse intenzioni e azioni.

Questo dibattito interno ci trattiene, particolarmente dopo un periodo di vità sufficientemente lungo le cui esperienze ci hanno turbato, facendoci più facilmente essere vittime frustrate di quell’aiuto dato e malcorrisposto.
Sono arrivato personalmente (non sto teorizzando nulla) alla conclusione che la risposta sia nel libero arbitrio e nella valutazione specifica della situazione e delle persone alle quali dare aiuto.

Attenzione, ciò detto NON per un tornaconto do ut des. Piuttosto per una migliore e più equa distribuzione dell’aiuto verso chi ne ha veramente bisogno. Verso chi trae un vantaggio migliorativo e umanamente utile portato dalla nostra azione.

L’esperienza, se ben assorbita e somatizzata con una buona digestione degli eventi vissuti, affina la capacità di discernimento e protegge le energie da distribuire con generosità verso i bisognosi veri, e parsimonia verso gli opportunisti o le opportuniste.


L’etica scomoda non deve paralizzare, ma deve essere proattiva nello spingere a essere più attenti, più efficaci, più responsabili, più realisti.

Scegliere senza discrimine e solo per pura bontà o generosità senza confini, può originare pericolosi squilibri e alimentare persone o situazioni dall’alta imprudenza e strumentalizzazione pro ingiustizie, ottenendo l’effetto opposto…Sono certo che ognuno troverà a quanto detto almeno un esempio proprio.

Fare del bene è più complesso e pieno di insidie di quanto si possa, a volte, immaginare.

Si può essere “buoni” anche per egoismo...ma, anche questa, è un’altra storia.