di Marcello Vitale
Presidente Aggiunto Onorario della Corte di Cassazione – Scrittore
Appaiono ogni tanto all’improvviso sui Social – quando meno te li aspetti e rapidamente perché poi li rivedi di rado, incalzati come sono dalla calca chiassosa di facce vere che riesce a sopraffarli prendendone il posto – volti fantasticamente ineffabili, quasi indefiniti, fiabeschi, di persone o presunte tali, spesso comunque donne dall’aria sognante, che suggestivamente mi sembrano provenire dai fumetti che si leggevano un tempo quando ancora i ragazzi erano ragazzi, oppure dai tanti cartoni animati di Walt Disney; visi tutti transitanti in fretta nelle loro fugaci apparizioni, ricalcanti a volte quello roseo e innocente di Biancaneve odorante di bucato fresco o altre della principessa addormentata nel bosco appena svegliatasi dopo il bacio del principe azzurro.
Una volta sola mi parve di vedere passare in veloce sequenza sul display anche Topolino e Paperino; una volta sola ciascuno perché già a prima vista, non avendo essi l’aspetto umano data la loro foggia di topo e di papera, non avrebbero mai potuto convincere nessuno, come invece avrebbero voluto, che incarnassero sembianze di uomini autentici: a differenza di quel che accadeva per altri cartoons dai quali ogni tanto i personaggi fuoriescono e si affacciano sullo schermo ponendosi credibilmente all’attenzione del prossimo come uomini o donne vere: attraverso il marchingegno del social, in cui a tratti proditoriamente e furbescamente s’infilano, intendono mostrarsi reali e così in qualche modo inventarsi vivi in quanto alla fin fine la vita piace a tutti, pure ai celebri protagonisti dei fumetti e dei cartoni animati dove se no in definitiva giacciono in eterno mummificati.
Fu così che rividi sfrecciando qui e lì tra i social, almeno così credetti, svariate volte transitare sul display la Dama di picche, donna battagliera, e l’Uomo mascherato, pure lui solitario eroe guerriero, strenuamente combattente in difesa della Giustizia e finanche il noto pirata Gambadilegno e Mandrake il mago, l’illusionista che riuscì a sposare la bionda Gabriella dalla folta chioma.
