Canti sciolti e ballate per i morti di ‘ndrina e di mafia

di Redazione

Fra i capisaldi letterari dello scrittore Marcello Vitale, vi sono preziose raccolte poetiche ispirategli dalla precedente importante attività di Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme.

L’omertà imperante e le ingiustizie verso le vittime delle mafie, sono temi ancora attuali che lo Scrittore-Magistrato sa ben trattare in modo approfondito e proattivo all’opposizione di questi fenomeni sociali; fatti di silenzi assordanti causati da paure, ideologie, subculture, ignavia.

Ecco che l’affronto delle molte morti eccellenti fra cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, cittadini esemplari, e funzionari istituzionali colpiti durante il proprio dovere, diventano sempre più immortali grazie anche al ricordo che Vitale dedica a tutti loro nel suo Testo; con il duplice intento di risvegliare le coscienze sopite dei vivi.

Un libro che ha destato interesse e partecipazioni pure da parte di figure di alto rilievo della Procura Antimafia, media, pubblico, comprese campagne nazionali e pubbliche in merito.

Dalla penna di Vitale, tramite la Poesia, escono dovere civile, denuncia, memoria, riflessioni e, soprattutto, Resistenza alla criminalità; per una tenuta salda della verità e in onore del sacrificio di molti eroi senza mantello.

Il titolo stesso del Libro, a ben osservare, è un richiamo poetico alla identità culturale e popolare.

Marcello Vitale, mette in versi con pathos creativo e autorevolezza professionale un libro capace di esprimere, in modo trasversale, i grandi temi legati alla criminalità, grazie ad un impegno avuto sul campo di battaglia. Quel campo nel quale troppa gente di valore è caduta e, purtroppo spesso, parte di ricordi sbiaditi o dimenticata.

In conclusione : Onore, Memoria Coraggio e Giustizia sono solo alcuni dei valori messi in metrica dallo Scrittore-Magistrato Marcello Vitale, il quale riesce, attraverso la struggente arte lirico-poetica a mantenere viva l’attenzione su un fenomeno sociale ancora troppo fondato su un certo consenso sociale e una vasta indifferenza.