LA FORZA

di Stefano Grimaldi

“La vera forza consiste nel dominare se stessi.”

Socrate

L’autorevole citazione spalanca una voragine della quale non si vede il fondo, ma fa capire che sotto, negli abissi dell’etimologia, c’è un lavoro continuo e infinito da fare per imparare a padroneggiarsi, lasciare andare, crescere, conoscere, vivere.

In questo caso più terreno, ed Eoni lontani dalla suddetta geniale conclusione di Socrate raccolta in mezza riga, sarebbe meglio dire “le forze”.

Ma quante ne esistono…forza vitale, forza morale, forza bruta, forza fisica, forza psicologica, forza della ragione, forza dei diritti… e via verso l’infinito.

Una parola ombrello che racchiude in sé un numero quasi imprecisato di modalità diverse di esser forte.

Il concetto di forza attraversa simbologie, psicologia, fisicità, filosofia, scienza, moto dei pianeti.

Nello specifico riguardante la quotidianità e non volendo avere l’arroganza di stendere una monografia, possiamo soffermarci sulla forza come capacità di superare ostacoli, risolvere problemi (abilità ulteriore della forza creativa), potere, dominio, resistenza ed energia vitale.

Ma la forza può assumere anche un vestito paradossale, ingannevole e sorprendente; ovvero quello della rinuncia alle azioni che scaturiscono dall’istinto, dalla rabbia, dalle debolezze, dalle insicurezze e simili, forzandoci alla più prudente ed efficace non-azione in certi momenti complicati che richiedono la forza della calma (guarda caso la virtù dei forti si dice) e della ponderazione.

Ecco un collegamento alla citazione Socratica d’apertura.

Dunque, per essere così forti bisogna avere una contro-forza straordinaria; intelligente e autoprotettiva. Credo questa sia una delle forze più importanti legate alla forza di volontà, alla forza della vita e a quella del faticosissimo e spesso irraggiungibile autodominio.

In sintesi la forza non è solo un insieme di caratteristiche, ma è un concetto talmente forte ed esteso che diventa metafora di un potere evocativo e comunicativo di moltissime situazioni fondamentali. La forza di andare avanti. La forza di sopportazione. La forza dell’ignoranza ecc.

Chiarito abbastanza direi, il concetto dei diversi tipi di forze e la loro necessità in base alle richieste della vita, la persona contemporanea deve fare i conti con una delle sfide maggiori che la società ci presenta: lo stress.

Ovverosia, quella risposta psicofisica che siamo tenuti a dare ; data la enorme sollecitazione sociale, professionale, schiava del concetto di performance e competitività, ma pure di caos sociale, insicurezza sociale, rapporti sociali spesso tossici…e per la quale dobbiamo fare appello a tutta la forza emotiva necessaria, alla forza della determinazione, alla forza dell’autocontrollo e, particolarmente, alla forza della flessibilità.

Per tutto o parte di questo necessitiamo di forze interiori figlie pure del Coraggio, dal quale dipendono migliaia di scelte…(altro valore spesso sbiadito e di cui discutere).

Sintetizzando la breve riflessione, ritengo personalmente strategica e fondamentale l’Individuazione del tipo di forza che hai , quale atto saggio e fondamentale per l’affronto dei vari casi, dipendente anche da quello che la vita, o la tua capacità d’autoanalisi, ti hanno fatto scoprire.

Su quella investire, sulle altre mancanti migliorare, anche attraverso l’aiuto se serve.

L’aiuto, vale la pena ricordare, è una delle opere di soccorso e solidarietà dei comportamenti primordiali, fra le più determinanti per la tenuta dell’umanità.

L’aiuto dà forza a chi lo serve, e a chi lo riceve.

Chiudo veramente: oggi, è virale parlare di resilienza. C’è un fondo di verità in questa abusata parola divulgata da alcuni influencer.

Io, personalmente, mi fido di più della forza nella capacità di adattamento di cui parlava un certo Darwin, già nel 1859, sulla sua pagina social…