L’articolo esplora la nuova ossessione contemporanea per la longevità, alimentata da bio‑hacking, intelligenza artificiale e comunicazione scientifica. Tra crioterapia, keto, digiuno intermittente e monitoraggi costanti, emerge un vortice di informazioni che promettono salute, giovinezza e performance. Secondo alcuni studi e nel dibattito scientifico attuale, molte di queste pratiche mostrano potenzialità, ma anche limiti e contraddizioni. Il testo mette a confronto l’antico valore della maturità — un tempo simbolo di saggezza e riconoscimento sociale — con l’attuale tendenza a percepire la vecchiaia come un errore da correggere. Il cuore del pezzo è il dilemma qualità‑quantità: quando la cura di sé diventa ansia, ossessione o accanimento? Una riflessione critica sulla cultura del benessere, chiusa dalla celebre citazione di Isaac Asimov sulla vita, la morte e la transizione.
FARMACO-CURA -VELENO
da Paracelso all’Intelligenza Artificiale di Stefano Grimaldi ****** Tutto è veleno, nulla è senza veleno: solo la dose fa in modo che una cosa non sia veleno.” -Paracelso Considerato un precursore della scienza medica moderna, mistico, filosofo, naturalista e molto altro,Paracelsusgià fra la fine del ‘400 e la metà del 1500, ci consegnava una chiave […]
I.A.-APPRENDISTI STREGONI E L’ILLUSIONE DEL PROGRESSO
*Quando la magia digitale si trasforma in un incantesimo pericoloso* di Raffaela Randazzo L’intelligenza artificiale (IA) è il nostro nuovo prodigioso strumento: un calderone tecnologico che bolle di possibilità, capace di scrivere, dipingere, comporre, calcolare a una velocità che ci lascia senza fiato. È un aiuto inestimabile, una risorsa che sta rivoluzionando la medicina, la […]
