L’articolo esplora la nuova ossessione contemporanea per la longevità, alimentata da bio‑hacking, intelligenza artificiale e comunicazione scientifica. Tra crioterapia, keto, digiuno intermittente e monitoraggi costanti, emerge un vortice di informazioni che promettono salute, giovinezza e performance. Secondo alcuni studi e nel dibattito scientifico attuale, molte di queste pratiche mostrano potenzialità, ma anche limiti e contraddizioni. Il testo mette a confronto l’antico valore della maturità — un tempo simbolo di saggezza e riconoscimento sociale — con l’attuale tendenza a percepire la vecchiaia come un errore da correggere. Il cuore del pezzo è il dilemma qualità‑quantità: quando la cura di sé diventa ansia, ossessione o accanimento? Una riflessione critica sulla cultura del benessere, chiusa dalla celebre citazione di Isaac Asimov sulla vita, la morte e la transizione.
COLESTEROLO MENTALE
di Stefano Grimaldi “Il comportamento è lo specchio su cui ognuno mostra chi è veramente” – J. Wolfgang von Goethe E’ quasi sempre di natura endogena. Aumenta però uscendo dal range, anch’esso, all’ aumentare delle tossicità esterne…e a uno stile alimentare-mentale fatto di congestioni emotive, psicologiche, di terze parti in generale. Non servono le statine […]
AMORE, CON POCA RETORICA
di Stefano Grimaldi “Amatevi, idioti”-Charles Bukowski ****** In modo brutale, senza retorica e grandi approfondimenti l’esclamazione del Poeta-Scrittore statunitense, del cosiddetto realismo sporco, somatizza un concetto universale che si infilza come una spada nella coscienza di chi almeno ce l’ha. La storia umana insegna, dalla notte dei tempi, che l’alternativa è la distruzione. In un’epoca […]
